Salute: vantaggi e svantaggi di Internet

Gli italiani che si rivolgono a Internet per cercare notizie sulla salute, sulla medicina e sul benessere aumentano ogni anno. In questo modo i pazienti sono sempre più informati e meno passivi davanti al medico curante.

Consultare Internet per cercare notizie sulla salute dà molti vantaggi; ma quando il disturbo è serio, l’unica vera soluzione è andare da uno specialista.

Internet e salute: un binomio che, come rileva il Censis, registra una crescita del 30%  fra gli utenti che si affidano alla rete per reperire informazioni.

Ma come sono interpretate le notizie sulla salute? In genere, chi ha un’alta scolarizzazione (laurea e un livello culturale elevato) elabora le notizie sulla salute in maniera migliore rispetto alle persone con istruzione minore.Da un lato abbiamo un paziente meno passivo, più consapevole, più informato, che spesso può creare problemi al medico. Perché? Perché quest’ultimo è in genere colui che sa molto più del paziente e vive la nuova situazione in maniera conflittuale. Ma in realtà il conflitto è apparente, poiché il paziente vuole solo capire meglio a cosa va incontro e non vuole certo sostituirsi al medico.

Perché Internet offre tanti vantaggi per chi decide di reperire informazioni sulla propria salute?

In primis perché è a disposizione di tutti. Poi perché è veloce e fa risparmiare tempo. Infine, consente di rimanere l’anonimato e di esporsi meno.

Internet offre oggi un vero e proprio bagaglio di notizie sulla salute pratiche e molto utili che riguardano non solo la medicina tradizionale ma tutte le medicine alternative. Spesso poi, ci sono siti web molto seri e ben fatti che offrono informazioni attendibili, consulenze specialistiche e soprattutto, offrono una cosa che spesso né le istituzioni pubbliche, né il medico sono capaci di dare: chiarezza e disponibilità.

On line si trovano notizie relative alle strutture sanitarie pubbliche e private e ci si può confrontare nei forum con altri pazienti, perché le persone prima di tutto vogliono capire. E’ quello che emerge da un’indagine dell’ultimo Monitor biomedico del Censis del 2007, dove ben il 76% dei malati ritiene più importante comprendere cosa abbia piuttosto che curarsi subito.

Uno degli aspetti negativi di internet nell’approccio dei pazienti-utenti potrebbe essere quello di imbattersi in siti web poco seri e attendibili.

Bisogna agire, quindi, facendo attenzione alle fonti, che rappresentano l’unica garanzia possibile.

Infine, resta fermo il fatto che, anche se Internet ci fornisce moltissime informazioni utili sulla salute, quando si ha a che fare con una malattia seria, l’unica cosa da fare resta quella di affidarsi allo specialista.

Andromeda Aliperta

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