Quando l’allergia provoca raffreddore…

Lacrime che scendono continuamente dagli occhi senza controllo, occhi rossi che creano spesso un certo prurito e starnuti infiniti: non sto descrivendo i sintomi del raffreddore, anche se potrebbe sembrare. Oggi parliamo di allergie respiratorie, troppo fastidiose da affrontare: sapevate che esiste il raffreddore allergico (detto anche rinite allergica)? Il raffreddore allergico è provocato dal polline delle piante e dei fiori ed è tipicamente più diffuso in primavera, ma colpisce in qualsiasi periodo dell’anno.

Ovviamente, i sintomi e i disturbi del raffreddore allergico e del raffreddore “classico” sono molto simili, chi è allergico a qualcosa sa bene di che cosa sto parlando. Il tutto ha inizio con un’infiammazione della mucosa del naso, non provocata però da virus o batteri, ma da sostanze inalate o ingerite, definite allergeni (che normalmente non provocano nessun problema). Nel momento in cui diventano pericolosi possono provocare reazioni di ipersensibilità, per causa di polvere, polline, muffe, pelo di animali, cibi particolari e vernici. Generalmente il raffreddore allergico si cura con gli antistaminici, che vanno assunti fino a quando la reazione di ipersensibilità sparisce completamente.

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