Latte materno più inquinato se la neomamma è matura

Da uno studio emerge che il latte di una neomamma di Milano è più inquinato rispetto a quello di quello di una neomamma del Sud. Tutto per via dell’età più avanzata che fa della donna milanese una mamma matura anche se aspetta il primo figlio.

Il latte della mamma matura di Milano ha livelli di contaminazione più alti rispetto a quello della neomamma meridionale: è emerso da uno studio effettuato dai ricercatori della facoltà di Agraria dell’università Cattolica di Piacenza.

Perché? A causa dell’età. Le donne milanesi, in media, diventano madri tra i 30 e i 40 anni, mentre al sud, la media è di circa 10 anni in meno. Questo fa sì che l’organismo, nel tempo, accumuli più sostanze inquinanti che poi fuoriescono attraverso il latte.

Ma come si introducono nell’organismo le sostanze inquinanti?

Lo studio ha dimostrato che ad influire negativamente non è solo l’esposizione agli agenti inquinanti attraverso l’ambiente, ma anche e soprattutto l’introduzione di elementi contaminanti attraverso i cibi.

Sono soprattutto cibi di origine animale, come carme e pesce o contenenti grasso animale a introdurre queste sostanze inquinanti.

Inoltre, uno studio apparso su Proceedings of the national academy of science e condotto dall’Ospedale Gaslini di Genova ha identificato la causa di aborto spontaneo, o almeno, una delle più importanti. Infatti, in relazione all’età sempre più avanzata della madre, si attivano cellule killer e anticorpi materni che aggrediscono il feto provocandone l’aborto, alterando il sistema di protezione antirigetto che la madre sviluppa nei primi mesi durante la gravidanza.

Andromeda Aliperta

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