Arte e Sindrome di Stendhal

Chi non ha mai visto il film di Dario Argento la “Sindrome di Stendhal” ?

E’ solo un film ma questo è un vero e proprio disturbo. Prende il nome dall’artista Henri-  Marie Beyle, in arte appunto Stendhal, che ne venne colpito durante un viaggio a Firenze.
Da qui infatti questa sindrome è nota anche col nome di Sindrome di Firenze. Fu lui il primo ad accusarne i disturbi e a scriverne.

E’ un disturbo psichico, generalmente transitorio, che causa reazioni psicosomatiche di fronte alla vista di grandi opere d’arte di forte impatto. Non esistono autori o particolari opere che possono causare il verificarsi del disturbo, in quanto tende a colpire persone amanti dell’arte e dotate di grande sensibilità. Questo disturbo non è molto comune.

Puoi riconoscere se soffri di questo disturbo se di fronte a una grande opera d’arte ti si presenta tachicardia, vertigini, attacchi di panico, attacchi violenti e allucinazioni.

In rarissimi casi gli attacchi violenti possono trasformarsi in aggressività verso l’opera d’arte portando così il soggetto a recarne danno.

In tempi recenti si è visto che questa la Sindrome di Stendhal possa colpire, non solo visitatori di musei, ma anche chi ascolta musica moderna di grande impatto a livello psicologico causando allucinazioni e delirio.

Sembra che gli Italiani e in particolar modo i Fiorentini ne siano quasi del tutto “immuni”, e la spiegazione sembra stia nel fatto che siamo nati e cresciuti circondati da grandi opere d’arte e da sempre sin dai tempi della scuola ci è stata insegnata la conoscenza di grandi opere pertanto a livello psicologico sembra siamo preparati all’impatto visivo di opere di straordinaria bellezza e che movimentino al nostro interno emozioni e pensieri di grande profondità.

Al momento non esistono rimedi per evitare che si presenti in quanto non è statisticamente accertabile in quale percentuale e in quali momenti può verificarsi, in qualità di naturopata potrei consigliarti di portare con te la miscela di Fiori di Bach Rescue Remedy e se ti dovessi imbattere in questa esperienza prendine 4 gocce ogni 5 minuti sino a scomparsa dei sintomi.

Se ne sei mai stato colpito sarebbe interessante che condividessi la tua esperienza inserendo un commento e dandoci anche qualche informazioni su ciò che hai potuto provare.

Silvia Terracciano – Naturopata

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